Ultima modifica: 12 febbraio 2020

Equivalenze

a) Riconoscimento titoli stranieri per accesso ai pubblici concorsi

L’equivalenza del titolo straniero a quello italiano, conseguito all’estero e richiesto da un determinato bando di concorso al fine dell’ammissione agli esami di quel concorso, permette la partecipazione a quello specifico concorso senza che venga rilasciato un titolo italiano (equipollenza).

Possono presentare domanda di equivalenza del titolo straniero per la partecipazione ad un concorso pubblico soltanto i cittadini comunitari.

Pertanto coloro che hanno conseguito un titolo di studio presso paesi stranieri ed intendano partecipare a pubblici concorsi in Italia devono seguire procedura prevista dall’art. 38 c. 3 del D.L.vo 165/2001 di seguito descritta.

Gli interessati devono:

  • presentare all’amministrazione che ha pubblicato il bando la domanda di partecipazione al concorso citando il titolo straniero nella lingua originale e chiedendo di essere ammesso al concorso ai sensi dell’art. 38 del d. lgs. 165/2001 (ammissione sotto condizione);
  • inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica ed al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca la richiesta di equivalenza del titolo di studio acquisito all’estero compilando il Modello predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Gli interessati inoltre devono allegare alla domanda i seguenti documenti:

a)      fotocopia documento di identità;

b)      copia autentica del titolo di studio estero;

c)       copia autentica del titolo di studio estero tradotto e legalizzato con allegata dichiarazione di valore;

d)      copia autentica tradotta e legalizzata, con allegata dichiarazione di valore, del piano degli studi compiuti, esami superati e relativa votazione;

e)       fotocopia del bando di concorso cui si intende partecipare

 

A chi rivolgersi

Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento della Funzione Pubblica

Ufficio P.P.A. – Servizio Reclutamento

Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 Roma tel. 06-6899.7563 / 7453 / 7470

e-mail: protocollo_dfp@mailbox.governo.it

 

Ministero dell’Istruzione – Ufficio 8

Viale Trastevere 76/A 00156 Roma

Pec: dgosv@postacert.istruzione.it

 

b) Riconoscimento titoli stranieri ai sensi dell’art. 12 della legge 29/01/2006 n. 29

In base all’art. 12 della legge 29/01/2006 n.29 incaso di procedimento nel quale è richiesto quale requisito il possesso di un titolo di studio, corso di perfezionamento, certificazione di esperienze professionali e ogni altro attestato che certifichi competenze acquisite dall’interessato, l’ente responsabile valuta la corrispondenza agli indicati requisiti dei titoli e delle certificazioni acquisiti in altri Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo o nella Confederazione elvetica.

Per la valutazione dei titoli occorre però acquisire il parere favorevole  del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca tenuto conto dell’oggetto del procedimento.

Possono presentare domanda di equivalenza del titolo straniero ai sensi dell’art 12 legge 29/1/06 n. 29 soltanto i cittadini comunitari che hanno conseguito i titoli di studio in paesi comunitari.

Gli interessati devono inviare al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca la richiesta di equivalenza ai sensi dell’art 12 legge 29/1/06 n. 29 compilando il seguente modello.

A chi rivolgersi

Ministero dell’Istruzione – Ufficio 8

Viale Trastevere 76/A 00156 Roma

Pec: dgosv@postacert.istruzione.it